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Secondo post

Mi rendo conto che ho  scritto il primo post senza essermi presentata, che non e’ carino.

E’ come se incontrate uno ad una cena che prima vi attacca un pippone di un’ora sui meglio fatti suoi e poi vi dice come si chiama. Non si fa.

Quindi, ecco, in sintesi, I fatti principali  su di me:

sono Toscana ma vivo al nord da diversi anni, mi sono trasferita con la scusa del lavoro ma in realta’ per seguire il mio ragazzo (cioe’, allora era un ragazzo, ora un po’ meno anche se e’ comunque piu’ giovane di me e quando io avro’ 50 anni e avro’ le rughe piu’ di adesso e le borse sotto gli occhi piu’ di adesso lui sara’ un figo di 48 anni. Ma non pensiamoci, che e’ meglio).

Dicevo, mi sono trasferita per lui al nord, ma lui in realta’ e’ terr..ehm, meridionale.

Quindi, io del centro, lui del sud, viviamo al nord. Le nostre due figlie sono nate qui. Mi piace definirci una famiglia ibrida.

Le creature hanno cinque e due anni e mezzo.

La grande, detta anche “la grande”, e’ identica a suo padre fuori e identica a me dentro, che e’ peggio. Non per il fuori, che suo padre e’ caruccio, ma per il dentro, che io c’ho un carattere di mer@@a. Infatti  e’ incazzosa da quando e’ nata, e per lei esiste un solo modo di fare le cose, il suo. Non riesce a giocare da sola per più di due minuti e assila chiunque graviti anche casualmente nel suo raggio di azione affinchè si assoggetti alla sua volontà. Non e’ particolarmente affettuosa e sorride difficilmente, ma quando lo fa e’ bellissima.

La piccola, detta anche “la bionda”, ma ultimamente anche “la bulla” perche’ grida e mena quando vuole qualcosa , e’ il contrario di sua sorella: si fa i fatti suoi per la maggior parte del tempo e parla pochissimo, e poi è ruffianissima: appena capisce che ti stai per incazzare ti sfodera un sorriso dei suoi, con i due incisivi leggermente distanziati e gli occhi chiusi, per cui è impossibile arrabbiarsi con lei.

Avere figli lavorando entrambi e con i nonni piu’ vicini a 350 km e’ abbastanza faticoso.

Diciamo che da cinque anni a questa parte sono successe simpatiche cosette tipo:

Le mie tette, un tempo a forma di coppa di champagne, adesso starebbero meglio in un flute

Periodicamente mi faccio di lanzoprazolo (per il reflusso acido, ndr)

Non conosco piu’ il significato delle seguenti parole: palestra/estetista/cenaromantica/silenzio/dormirefinoalledieci

Potrei continuare, ma questo non è un mummy blog e non vorrei cominciare proprio parlando di cose da mummy. E niente, volevo solo dire un paio di cosette su di noi.

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Casa LaLaiza

Riflessioni strettamente personali e quotidiane su figli, uomini, musica, danza, teatro, ecologia, psicologia, letteratura, arte, giochi e tante altre diavolerie a cui nessuna donna dovrebbe mai rinunciare

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